ortodonzia funzionale


L' ortodonzia funzionale si prefigge l'obiettivo del corretto allineamento dei denti tramite protesi, in modo da garantire una normale masticazione, una maggiore igiene orale, una migliore estetica del sorriso, una corretta postura e prevenire patologie di vario genere.

 

In generale i denti, fin dalla loro comparsa, sono sollecitati costantemente da numerose funzioni biologiche neurovegetative, quali: la respirazione, la deglutizione, la fonazione, la suzione, la masticazione e non trascurabile il giusto tono di guance e labbra. Si tenga presente che lo spostamento di un dente può essere causato da una sollecitazione di appena 1,5 grammi.

  

La modifica di un errato allineamento avviene tramite un apparecchio funzionale, che svolge un'azione in grado di orientare la crescita ossea mandibolare e mascellare verso la posizione necessaria alla risoluzione della malocclusione.

 

Una terapia ortodontica funzionale può presupporre l'applicazione esclusiva di un apparecchio funzionale fisso o di un apparecchio funzionale mobile e in alcuni casi di entrambi.

 

La caratteristica che distingue l’apparecchio mobile da quello fisso è data dalla possibilità di utilizzarlo con dentizione decidua cioè con denti da latte: in questo caso si permette all’ortodontista di intervenire in età precoce quando sono ancora presenti i denti da latte, affrontando per tempo alcune gravi problematiche della bocca che potrebbero produrre, in età adulta, un'alterazione anche a livello scheletrico del volto e a livello posturale del corpo.

Esempio di apparecchio funzionale mobile

Allo scopo quindi di tutelare nel tempo, anche in età adulta, l'equilibrio tra il corretto allineamento dei denti e la postura del corpo si prevede l'applicazione sul paziente di un attivatore dentoposturale: il suo terapico costante aiuta l'espirazione e la deglutizione, in modo che le guance e le labbra ritrovano la loro giusta funzione, permettendo così ai denti di ritornare in maniera assolutamente naturale nella loro posizione corretta.

 

Il tipo di attiivatori prescritto al paziente viene determinato in base ad uno studio effettuato con  test postura per diagnosticare le funzioni muscolari alterate che hanno portato alla malocclusione. L'azione terapeutica dell'attivatore prescritto prevede una partecipazione attiva del paziente come per esempio piccoli esercizi posturali per la lingua,  la deglutizione e la fonazione: in questo modo si stimola il sistema nervoso centrale  affinchè il paziente sia cosciente  della sua corretta postura ,percependone i cambiamenti muscolari.

 

Attraverso la terapia descritta i risultati  riguarderanno gli aspetti posturali di tutto il corpo, in accordo ai principi dentosofici.